La partecipazione è aperta a qualsiasi entità giuridica idonea secondo le regole Horizon; normalmente i progetti collaborativi richiedono un consorzio di almeno 3 partner di Paesi diversi.
Sono incoraggiati start-up e PMI, e anche la partecipazione di Paesi terzi dove i virus sono endemici o con focolai.
Nota specifica di eleggibilità: è esplicitato che qualsiasi soggetto giuridico stabilito negli USA è eleggibile a ricevere finanziamento UE (eccezione collegata all’apertura NIH).
Le attività attese includono (in sintesi):
completamento/rafforzamento caratterizzazione in vitro dei candidati mAb;
studi in vivo (almeno un modello animale; e, se richiesto dai regolatori, non-human primate);
valutazione rischio ADE quando rilevante;
produzione GMP di lotti dei candidati più promettenti;
primi studi clinici “first-in-human” di sicurezza, con attenzione a fattori biologici/sociali (sesso, età, etnia, disabilità);
ingaggio tempestivo con autorità regolatorie e uso/aggancio a infrastrutture di ricerca (es. in scia a ISIDORe).
Sul piano dei costi, tipicamente rientrano: personale R&S, attrezzature/ammortamenti, materiali e reagenti, servizi e consulenze specialistiche/CRO, costi legati a preclinico, GMP e trial, viaggi/missioni, e indiretti (forfait).